Preparazione dei file
Guida pratica alla preparazione dei file per la stampa digitale: formato PDF, risoluzione minima, spazio colore CMYK, profili colore, abbondanze e tagli.
Impaginare con Mac o PC è uguale: i suggerimenti che seguono valgono per entrambi.
Quale formato consegnare
Il documento migliore per la stampa è il PDF in alta risoluzione (da Acrobat 4.0 in poi); accettiamo comunque file di qualsiasi tipo (o almeno ci proviamo).
Per impaginare consigliamo:
- Adobe Photoshop
- Adobe Illustrator
- Adobe InDesign
- CorelDRAW
Se impaginate con Word, Publisher o altri programmi office, rischiate una qualità di stampa decisamente inferiore — soprattutto sulle immagini.
Risoluzione e dimensioni
Esportate il file in scala 1:1 con risoluzione:
- non inferiore a 300 dpi per la stampa di piccolo formato
- non inferiore a 120 dpi per la stampa di grande formato
Il colore
Fotocamere digitali, scanner e monitor riproducono i colori usando lo spazio RGB (red-green-blue, i primari della luce visibile). Le nostre stampanti usano invece gli inchiostri CMYK (cyan, magenta, yellow, key/black) per riprodurre i colori.
Questo significa che molti colori RGB visibili a monitor non possono essere riprodotti in stampa, specialmente i colori particolarmente brillanti. Anche i Pantone sono riproducibili solo in parte in quadricromia (CMYK).
Quindi: lavorate sempre in spazio colore CMYK.
Profili colore
Il profilo colore è il file che traduce il vostro documento sul sistema di stampa.
- Per i file RGB usate Adobe RGB (1998)
- Per i file CMYK usate EuroScale o FOGRA
Abbondanze e tagli
Lasciate sempre 3 mm di abbondanza sui quattro lati per ogni elemento che arriva al bordo della pagina, e tenete testi ed elementi importanti a 5 mm dal taglio.